INFERMIERE A DOMICILIO PISTOIA E PRATO | Matteo Di Pietro
Specializzato in prevenzione e trattamento delle LESIONI CUTANEE
“L’infermieristica mette il paziente nelle migliori condizioni affinché la natura possa guarire le ferite.”
— F. Nightingale
Come funziona il mio servizio di infermieristica a domicilio?

PRIMO PASSO
Potete contattarmi come preferite, telefonicamente, via Whatsapp, per mail, attraverso il contact form del sito e anche attraverso i canali social

SECONDO PASSO
Concordiamo insieme giorno e orario dell’appuntamento in base alle vostre preferenze e alle disponibilità in agenda

TERZO PASSO
Vi raggiungo direttamente a casa vostra nel giorno e nell’orario concordati per svolgere la prestazione infermieristica richiesta
Vuoi saperne di più?
CHI SONO

INFERMIERE A DOMICILIO PISTOIA E PRATO
Sono Matteo Di Pietro, infermiere laureato nel 2017 presso l’Università degli Studi di Firenze e iscritto all’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Firenze-Pistoia con il n. 8718.
Sono un libero professionista ed esercito a domicilio nella province di Pistoia e Prato dal 2018.
Nel 2019 ho conseguito il Master in “Lesioni cutanee nell’adulto e nel bambino: prevenzione e trattamento”. Inoltre, mi impegno a frequentare periodicamente corsi di aggiornamento e di formazione con l’intento di offrire un servizio sempre più completo e specializzato.
Amo il mio lavoro per molti motivi, ma soprattutto perché mi permette di aiutare il prossimo e creare un rapporto di fiducia con le famiglie.
I MIEI SERVIZI
Lesioni Cutanee
Dal 2019 specializzato in prevenzione e trattamento delle lesioni cutanee
Linfedema / Lipedema
Percorsi personalizzati rivolti al trattamento del linfedema/lipedema
Infermieristica di base
Direttamente a domicilio anche tutta una serie di servizi di infermieristica di base
Alcune Vostre Recensioni
FAQ – Le risposte alle domande più frequenti
Dove svolgi i tuoi servizi?
Svolgo i miei servizi direttamente a casa del paziente. In linea di massima la mia attività opera nelle province di Pistoia e Prato. Ad ogni modo, in base alle necessità dei pazienti, soprattutto per l’attività specialistica, resto aperto a spostamenti anche fuori provincia.
Quali sono i tuoi orari?
Sono operativo dalle 7.30 alle 19.00 dal lunedì al venerdì, il sabato dalle 7.30 alle 17.00. Potete comunque contattarmi telefonicamente per necessità, informazioni o appuntamenti 7 giorni su 7 dalle ore 7.00 alle ore 20.00.
E’ un servizio in convenzione?
No, essendo un infermiere libero professionista i miei servizi non sono in convenzione, sono però detraibili al 19%.
Quali sono i metodi di pagamento accettati?
Si accettano tutti i metodi di pagamento tranne l’assegno. Si fa presente che il pagamento in contanti NON CONSENTE di scaricare il 19% della prestazione.
Se abbiamo bisogno di un prelievo a domicilio può essere portato all’Usl?
No, purtroppo questo è un servizio che non posso offrire, posso portare i prelievi soltanto presso centri privati.
Qual è il prezzo di una medicazione o di un bendaggio?
Il prezzo, soprattuto nel caso delle medicazioni, è molto variabile ed è stabilito sulla base del costo del materiale utilizzato e necessario per la prestazione. Ad ogni modo, per maggiori informazioni, potete tranquillamente contattarmi senza impegno.
Quanto tempo è necessario per far guarire una lesione?
I tempi di guarigione dipendono da molti fattori. Una lesione in stallo da molte settimane risarcirà con molta più difficoltà e dunque richiederà tempi maggiori rispetto ad una lesione ben gestita fin dal suo esordio. In ogni caso, è da sottolineare che stati infettivi e grandi dimensioni della lesione portano sicuramente a tempi di guarigione più dilatati.
Tutte le lesioni guariscono?
Purtroppo la risposta è no, anche se la percentuale di guarigione fortunatamente è alta. Ci sono patologie come il diabete, l’arteriopatia obliterante, età molto avanzate, deficit immunitari di varia natura, para/tetraplegie e tutte quelle condizioni che presentano un danno neurologico, che impediscono il regolare prosieguo del processo di guarigione portando a ferite “ferme”. La gestione delle lesioni resta comunque importante anche in questi casi per impedire un peggioramento.

















